Progetto Cittadinanza e integrazione: presentazione

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'''Presentazione del progetto Cittadinanza e integrazione e della sua esecuzione'''
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'''Dalle aule parlamentari alle aule scolastiche'''
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<p>'''Cittadinanza e integrazione'''</p>
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Iti-Liceo scientifico tecnologico G.Galilei Viareggio, scuola capofila del progetto.
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<p>Lavoro realizzato da alcune scuole della provincia di Lucca in rete con wiki.
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Coordinamento a cura della classe IV STA del liceo scientifico tecnologico G.Galilei. Referente del progetto prof. Patrizia Fornaciari</p>
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Le scuole e le classi che hanno collaborato al progetto: G.Galilei Viareggio classi IISTA, IISTB, IIB, IIISTB e IVSTA (referente prof. P.Fornaciari);
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liceo scientifico Vallisneri Lucca classi IVA e IVSE (referente prof U.Baldocchi);
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scuola media Lenci Viareggio classe IIIC (referente prof. R.Francesconi)
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'''Presentazione del progetto e della sua esecuzione'''
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Le scuole che hanno aderito a ''Cittadinanza e integrazione'', nell’ambito del progetto ''Dalle aule parlamentari alle aule scolastiche'', sono tre: ITI - Liceo scientifico tecnologico Galilei, capofila, Liceo scientifico Vallisneri di Lucca e Scuola media Lenci di Viareggio. Le classi coinvolte, a diversi livelli, sono state otto e tutte hanno iniziato la loro attività con un questionario di domande sui principi fondamentali della democrazia (cittadinanza italiana, cittadinanza europea, libertà, uguaglianza, legalità, libertà di movimento). L’indagine è servita ad attivare le conoscenze e ad avviare la riflessione degli studenti sul tema della cittadinanza e dei diritti ad essa connessi motivando la loro partecipazione.
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Le scuole che hanno aderito a Cittadinanza e integrazione, nell’ambito del progetto Dalle aule parlamentari alle aule scolastiche, sono tre: ITI - Liceo scientifico tecnologico Galilei, capofila, Liceo scientifico Vallisneri di Lucca e Scuola media Lenci di Viareggio. Le classi coinvolte, a diversi livelli, sono state otto e tutte hanno iniziato la loro attività con un questionario di indagine con domande sui principi fondamentali della democrazia (cittadinanza italiana, cittadinanza europea, libertà, uguaglianza, legalità, libertà di movimento). <p>L’indagine è servita ad attivare le conoscenze e ad avviare la riflessione degli studenti sul tema della cittadinanza e dei diritti ad essa connessi motivando la loro partecipazione.</p>
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Le classi delle scuole hanno poi lavorato su aspetti diversi procedendo separatamente: alcune hanno approfondito i concetti che sono alla base di termini fondanti la democrazia e la cittadinanza, con un taglio prevalentemente filosofico, altre si sono soffermate sull’evoluzione del concetto di cittadinanza e sulla tutela dei diritti per cittadini e no prevista nella Costituzione, con un taglio storico-giuridico, altre ancora sul tema dell’integrazione e sulle modifiche in atto alla legge per l’acquisizione della cittadinanza, sulla comparazione fra Costituzioni riguardo al rapporto cittadini e stranieri e sui modelli di integrazione oggi al centro del dibattito, con un taglio storico e di attualità. In ultimo è stato svolto un sondaggio sull’opinione degli studenti, di età tra i 15 e i 21 anni dell’istituto capofila, circa il tema della cittadinanza e dell’integrazione degli stranieri.  
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<p>Le classi delle scuole hanno poi lavorato su aspetti diversi procedendo separatamente: alcune hanno approfondito i concetti che sono alla base di termini fondanti la democrazia e la cittadinanza, con un taglio prevalentemente filosofico; altre si sono soffermate sull’evoluzione del concetto di cittadinanza, a partire dal mondo antico, e sulla tutela dei diritti per cittadini e no, prevista nella Costituzione, con un taglio storico-giuridico; una classe ha lavorato sul tema dell’integrazione e sulle modifiche in atto alla legge per l’acquisizione della cittadinanza, comparando alcune Costituzioni riguardo al rapporto cittadini e stranieri e analizzando i modelli di integrazione oggi al centro del dibattito, con un taglio storico e di attualità. In ultimo è stato svolto un sondaggio sull’opinione degli studenti, di età tra i 15 e i 21 anni dell’istituto capofila, circa il tema della cittadinanza e dell’integrazione degli stranieri.
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</p>L’attività didattica ha prodotto elaborati di diverso formato (testo scritto, tabelle, grafici, diapositive) e di argomento diverso: due classi del triennio dei due licei hanno scritto sul significato di alcuni termini e concetti di base, quali dignità, popolo e cittadinanza, democrazia, Stato e diritti naturali; altre due classi (scuola media e biennio) hanno lavorato sull’evoluzione del termine cittadinanza con un approfondimento sul concetto giuridico nel mondo antico e sulla tutela dei diritti nella nostra Costituzione; la classe del triennio della scuola capofila ha riflettuto sull’attualità  del tema dell’integrazione oggi in Italia. Questa tematica è stata affrontata attraverso lo studio di questi argomenti: l’articolo 22 della Costituzione e gli articoli analoghi delle Costituzioni europee; la situazione oggi in Italia circa il diritto di cittadinanza; la trasformazione dell’Italia da paese di emigrazione in paese di immigrazione; i modelli di integrazione oggi più diffusi.
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<p>La diversa prospettiva con cui hanno lavorato le classi e le scuole è stata ricomposta grazie allo strumento tecnologico usato, il software wiki su piattaforma open source gestita da Liberosoft.it, che ha permesso di conoscere e di condividere il lavoro gli uni degli altri e di rispettare tempi, modalità di partecipazione e di esecuzione diversi.
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</p>La particolarità di questo software, infatti, è di permettere un lavoro di collaborazione dinamica fra soggetti distanti e di ordini di scuole diverse: così sull’argomento affrontato da una classe è potuta intervenire un'altra per aggiungere una sua ricerca sullo stesso tema, ma anche per correggere o revisionare i propri testi in corso d’opera. Wiki permette di vedere questo processo attraverso la “cronologia” presente in ogni pagina. Gli studenti hanno utilizzato questo software per scrivere e condividere materiali: ogni ordine di scuola disponeva di una pagina (pagina della scuola media, pagina del biennio e pagina del triennio) dove è andata raccogliendo i testi scritti dagli studenti e le risposte al questionario.
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Alla fine è stato possibile riorganizzare per temi o concetti chiave il materiale raccolto e presentarlo sotto forma di ipertesto come prodotto finale della rete di scuole.
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Lo strumento tecnologico è servito per il processo di elaborazione delle tematiche e alla conclusione è diventato l’ipertesto ''Cittadinanza e integrazione''.<p> L’ipertesto si compone di tre parti: il sondaggio sull’integrazione con il questionario utilizzato su un campione di 173 studenti tra i 17 e i 21 anni, il questionario di indagine, distribuito all’inizio dell’attività, e i lavori delle classi su wiki organizzati per voci tematiche e/o concetti chiave.
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</p>La tempistica del processo è ben visibile nelle pagine interne di wiki: è infatti possibile percorrere a ritroso il cammino effettuato dagli alunni dagli elaborati conclusivi fino alle risposte date al questionario iniziale dalle singole classi.
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Una di queste, la IV STA del Liceo scientifico tecnologico Galilei, ha coordinato il lavoro sulla rete, ha progettato la struttura delle pagine di wiki, ha aggiornato i contenuti per le classi che non hanno scritto direttamente su wiki ed ha risistemato dal punto di vista compositivo e grafico i diversi interventi. Gli studenti della classe che ha curato il coordinamento del prodotto digitale hanno dovuto imparare le tecniche per trasformare una proiezione in immagini da inserire su wiki, e strutturare l’ipertesto.
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<p>Un ringraziamento particolare all’équipe di liberosoft che ci ha ospitati sulla piattaforma dove è installato il software e ci ha aiutato a realizzare il prodotto digitale con cui partecipiamo al progetto Dalle aule parlamentari alle aule scolastiche.
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La diversa prospettiva con cui hanno lavorato le classi e le scuole è stata ricomposta grazie allo strumento tecnologico usato, il software ''wiki'' su piattaforma open source gestita da ''Liberosoft.it'', che ha permesso di conoscere e di condividere il lavoro gli uni degli altri e di rispettare tempi e modalità di partecipazione e di intervento diverse.
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</p>Il docente referente del progetto
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Gli elaborati raccolti su ''wiki'' rappresentano il prodotto finale che si presenta sotto forma di ipertesto frutto del lavoro della rete di scuole coinvolte.
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prof.ssa Patrizia Fornaciari
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Lo strumento tecnologico, infatti, è servito per il processo di elaborazione delle tematiche e alla conclusione è diventato ipertesto Cittadinanza e integrazione.
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La tempistica del processo, quindi, è ben visibile nelle pagine interne di ''wiki'': è infatti possibile percorrere a ritroso il cammino effettuato dagli alunni dagli elaborati conclusivi fino alle risposte date al  questionario iniziale dalle singole classi.  
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Una di queste, la IV STA del Liceo scientifico tecnologico Galilei, ha coordinato il lavoro sulla rete, ha progettato la struttura delle pagine di ''wiki'', ha aggiornato i contenuti per le classi che non hanno scritto direttamente su ''wiki'' ed ha risistemato dal punto di vista compositivo e grafico i diversi interventi.
 
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Gli studenti della classe che ha curato il coordinamento del prodotto digitale hanno dovuto imparare le tecniche per trasformare una proiezione in immagini, per inserire immagini su ''wiki'' oltre a quelle necessarie per strutturare l’ipertesto invertendo l’ordine dell’impaginazione rispetto a quello iniziale: il lavoro inizia con il questionario di indagine e finisce con il prodotto delle singole classi, l’ipertesto su ''wiki'' inizia con il prodotto delle singole classi e nelle pagine interne permette di ricostruire il processo per arrivarvi.
 
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Un ringraziamento particolare all’équipe di ''liberosoft'' che ci ha ospitati sulla piattaforma dove è installato il software e ci ha aiutato a realizzare il prodotto digitale con cui partecipiamo al progetto ''Dalle aule parlamentari alle aule scolastiche''.
 
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Il docente referente del progetto
 
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prof.ssa Patrizia Fornaciari
 
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[[Cittadinanza e integrazione|Torna a Cittadinanza e integrazione]]
[[Cittadinanza e integrazione|Torna a Cittadinanza e integrazione]]

Versione corrente delle 13:56, 7 apr 2010

Dalle aule parlamentari alle aule scolastiche

Cittadinanza e integrazione

Iti-Liceo scientifico tecnologico G.Galilei Viareggio, scuola capofila del progetto.

Lavoro realizzato da alcune scuole della provincia di Lucca in rete con wiki. Coordinamento a cura della classe IV STA del liceo scientifico tecnologico G.Galilei. Referente del progetto prof. Patrizia Fornaciari

Le scuole e le classi che hanno collaborato al progetto: G.Galilei Viareggio classi IISTA, IISTB, IIB, IIISTB e IVSTA (referente prof. P.Fornaciari); liceo scientifico Vallisneri Lucca classi IVA e IVSE (referente prof U.Baldocchi); scuola media Lenci Viareggio classe IIIC (referente prof. R.Francesconi)

Presentazione del progetto e della sua esecuzione

Le scuole che hanno aderito a Cittadinanza e integrazione, nell’ambito del progetto Dalle aule parlamentari alle aule scolastiche, sono tre: ITI - Liceo scientifico tecnologico Galilei, capofila, Liceo scientifico Vallisneri di Lucca e Scuola media Lenci di Viareggio. Le classi coinvolte, a diversi livelli, sono state otto e tutte hanno iniziato la loro attività con un questionario di indagine con domande sui principi fondamentali della democrazia (cittadinanza italiana, cittadinanza europea, libertà, uguaglianza, legalità, libertà di movimento).

L’indagine è servita ad attivare le conoscenze e ad avviare la riflessione degli studenti sul tema della cittadinanza e dei diritti ad essa connessi motivando la loro partecipazione.

Le classi delle scuole hanno poi lavorato su aspetti diversi procedendo separatamente: alcune hanno approfondito i concetti che sono alla base di termini fondanti la democrazia e la cittadinanza, con un taglio prevalentemente filosofico; altre si sono soffermate sull’evoluzione del concetto di cittadinanza, a partire dal mondo antico, e sulla tutela dei diritti per cittadini e no, prevista nella Costituzione, con un taglio storico-giuridico; una classe ha lavorato sul tema dell’integrazione e sulle modifiche in atto alla legge per l’acquisizione della cittadinanza, comparando alcune Costituzioni riguardo al rapporto cittadini e stranieri e analizzando i modelli di integrazione oggi al centro del dibattito, con un taglio storico e di attualità. In ultimo è stato svolto un sondaggio sull’opinione degli studenti, di età tra i 15 e i 21 anni dell’istituto capofila, circa il tema della cittadinanza e dell’integrazione degli stranieri.

L’attività didattica ha prodotto elaborati di diverso formato (testo scritto, tabelle, grafici, diapositive) e di argomento diverso: due classi del triennio dei due licei hanno scritto sul significato di alcuni termini e concetti di base, quali dignità, popolo e cittadinanza, democrazia, Stato e diritti naturali; altre due classi (scuola media e biennio) hanno lavorato sull’evoluzione del termine cittadinanza con un approfondimento sul concetto giuridico nel mondo antico e sulla tutela dei diritti nella nostra Costituzione; la classe del triennio della scuola capofila ha riflettuto sull’attualità del tema dell’integrazione oggi in Italia. Questa tematica è stata affrontata attraverso lo studio di questi argomenti: l’articolo 22 della Costituzione e gli articoli analoghi delle Costituzioni europee; la situazione oggi in Italia circa il diritto di cittadinanza; la trasformazione dell’Italia da paese di emigrazione in paese di immigrazione; i modelli di integrazione oggi più diffusi.

La diversa prospettiva con cui hanno lavorato le classi e le scuole è stata ricomposta grazie allo strumento tecnologico usato, il software wiki su piattaforma open source gestita da Liberosoft.it, che ha permesso di conoscere e di condividere il lavoro gli uni degli altri e di rispettare tempi, modalità di partecipazione e di esecuzione diversi.

La particolarità di questo software, infatti, è di permettere un lavoro di collaborazione dinamica fra soggetti distanti e di ordini di scuole diverse: così sull’argomento affrontato da una classe è potuta intervenire un'altra per aggiungere una sua ricerca sullo stesso tema, ma anche per correggere o revisionare i propri testi in corso d’opera. Wiki permette di vedere questo processo attraverso la “cronologia” presente in ogni pagina. Gli studenti hanno utilizzato questo software per scrivere e condividere materiali: ogni ordine di scuola disponeva di una pagina (pagina della scuola media, pagina del biennio e pagina del triennio) dove è andata raccogliendo i testi scritti dagli studenti e le risposte al questionario.

Alla fine è stato possibile riorganizzare per temi o concetti chiave il materiale raccolto e presentarlo sotto forma di ipertesto come prodotto finale della rete di scuole.

Lo strumento tecnologico è servito per il processo di elaborazione delle tematiche e alla conclusione è diventato l’ipertesto Cittadinanza e integrazione.

L’ipertesto si compone di tre parti: il sondaggio sull’integrazione con il questionario utilizzato su un campione di 173 studenti tra i 17 e i 21 anni, il questionario di indagine, distribuito all’inizio dell’attività, e i lavori delle classi su wiki organizzati per voci tematiche e/o concetti chiave.

La tempistica del processo è ben visibile nelle pagine interne di wiki: è infatti possibile percorrere a ritroso il cammino effettuato dagli alunni dagli elaborati conclusivi fino alle risposte date al questionario iniziale dalle singole classi.

Una di queste, la IV STA del Liceo scientifico tecnologico Galilei, ha coordinato il lavoro sulla rete, ha progettato la struttura delle pagine di wiki, ha aggiornato i contenuti per le classi che non hanno scritto direttamente su wiki ed ha risistemato dal punto di vista compositivo e grafico i diversi interventi. Gli studenti della classe che ha curato il coordinamento del prodotto digitale hanno dovuto imparare le tecniche per trasformare una proiezione in immagini da inserire su wiki, e strutturare l’ipertesto.

Un ringraziamento particolare all’équipe di liberosoft che ci ha ospitati sulla piattaforma dove è installato il software e ci ha aiutato a realizzare il prodotto digitale con cui partecipiamo al progetto Dalle aule parlamentari alle aule scolastiche.

Il docente referente del progetto

prof.ssa Patrizia Fornaciari


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