Progetto Cittadinanza e integrazione: presentazione

Da Wikiscuola.

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Il docente referente del progetto
Il docente referente del progetto
prof.ssa Patrizia Fornaciari
prof.ssa Patrizia Fornaciari
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Versione delle 16:15, 22 mar 2010

Presentazione del progetto Cittadinanza e integrazione e della sua esecuzione


Le scuole che hanno aderito a Cittadinanza e integrazione, nell’ambito del progetto Dalle aule parlamentari alle aule scolastiche, sono tre: ITI - Liceo scientifico tecnologico Galilei, capofila, Liceo scientifico Vallisneri di Lucca e Scuola media Lenci di Viareggio. Le classi coinvolte, a diversi livelli, sono state otto e tutte hanno iniziato la loro attività con un questionario di domande sui principi fondamentali della democrazia (cittadinanza italiana, cittadinanza europea, libertà, uguaglianza, legalità, libertà di movimento). L’indagine è servita ad attivare le conoscenze e ad avviare la riflessione degli studenti sul tema della cittadinanza e dei diritti ad essa connessi motivando la loro partecipazione. Le classi delle scuole hanno poi lavorato su aspetti diversi procedendo separatamente: alcune hanno approfondito i concetti che sono alla base di termini fondanti la democrazia e la cittadinanza, con un taglio prevalentemente filosofico, altre si sono soffermate sull’evoluzione del concetto di cittadinanza e sulla tutela dei diritti per cittadini e no prevista nella Costituzione, con un taglio storico-giuridico, altre ancora sul tema dell’integrazione e sulle modifiche in atto alla legge per l’acquisizione della cittadinanza, sulla comparazione fra Costituzioni riguardo al rapporto cittadini e stranieri e sui modelli di integrazione oggi al centro del dibattito, con un taglio storico e di attualità. In ultimo è stato svolto un sondaggio sull’opinione degli studenti, di età tra i 15 e i 21 anni dell’istituto capofila, circa il tema della cittadinanza e dell’integrazione degli stranieri.

La diversa prospettiva con cui hanno lavorato le classi e le scuole è stata ricomposta grazie allo strumento tecnologico usato, il software “wiki” su piattaforma open source gestita da Liberosoft.it, che ha permesso di conoscere e di condividere il lavoro gli uni degli altri e di rispettare tempi e modalità di partecipazione e di intervento diverse. Gli elaborati raccolti su “wiki” rappresentano il prodotto finale che si presenta sotto forma di ipertesto frutto del lavoro della rete di scuole coinvolte. Lo strumento tecnologico, infatti, è servito per il processo di elaborazione delle tematiche e alla conclusione è diventato ipertesto Cittadinanza e integrazione. La tempistica del processo, quindi, è ben visibile nelle pagine interne di “wiki”: è infatti possibile percorrere a ritroso il cammino effettuato dagli alunni dagli elaborati conclusivi fino alle risposte date al questionario iniziale dalle singole classi.

Una di queste, la IV sta del Liceo scientifico tecnologico Galilei, ha coordinato il lavoro sulla rete e un alunno della classe ha progettato la struttura delle pagine di “wiki”, ha aggiornato i contenuti per le classi che non hanno scritto direttamente su “wiki” ed ha risistemato dal punto di vista compositivo e grafico i diversi interventi, aiutato da un piccolo gruppo dei più esperti. Gli studenti della classe che ha curato il coordinamento del prodotto digitale hanno dovuto imparare le tecniche per trasformare una proiezione in immagini, per inserire immagini su wiki oltre a quelle necessarie per strutturare l’ipertesto invertendo l’ordine dell’impaginazione rispetto a quello iniziale: il lavoro inizia con il questionario di indagine e finisce con il prodotto delle singole classi, l’ipertesto su wiki inizia con il prodotto delle singole classi e nelle pagine interne fa ricostruire il processo per arrivarvi.

Un ringraziamento particolare all’équipe di liberosoft che ci ha ospitati sulla piattaforma dove è installato il software e ci ha aiutato a realizzare il prodotto digitale con cui partecipiamo al progetto Dalle aule parlamentari alle aule scolastiche.

Il docente referente del progetto prof.ssa Patrizia Fornaciari

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