<?xml version="1.0"?>
<?xml-stylesheet type="text/css" href="http://www.patriziafornaciari.it/wikiscuola/skins/common/feed.css?207"?>
<rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">
	<channel>
		<title>Wikiscuola - Contributi utente [it]</title>
		<link>http://www.patriziafornaciari.it/wikiscuola/index.php?title=Speciale:Contributi/93.47.16.10</link>
		<description>Da Wikiscuola.</description>
		<language>it</language>
		<generator>MediaWiki 1.15.2</generator>
		<lastBuildDate>Fri, 24 Apr 2026 14:48:00 GMT</lastBuildDate>
		<item>
			<title>Vele e cannoni:capitolo primo</title>
			<link>http://www.patriziafornaciari.it/wikiscuola/index.php?title=Vele_e_cannoni:capitolo_primo</link>
			<description>&lt;p&gt;93.47.16.10:&amp;#32;/* ''600-700'' */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Voce principale: [[Vele e Cannoni]]&lt;br /&gt;
==Situazione europea==&lt;br /&gt;
===''Spagna''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''Portogallo''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''Olanda''===&lt;br /&gt;
L'Olanda,come afferma Cipolla fu &amp;lt;&amp;lt;Il vero catalizzatore dello sviluppo continentale&amp;gt;&amp;gt;(2) in quanto favorì lo sviluppo di fonderie in altri paesi come la Svezia,la Germania e la Russia.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
C'è da valutare che in un primo momento,tra il 1560 e il 1600,gli olandesi si affidarono all'importazione di cannoni inglesi per esigenze interne come le continue guerre contro gli spagnoli e la sua espansione marittima.L'importazione dei cannoni inglesi venne meno però quando la regina Elisabetta adottò un'economia di tipo protezionista (1574) sebbene fosse nato un mercato di contrabbando di cannoni propio in questo periodo.L'importazione cessò invece quando l'Inghilterra si trovò in grandi difficoltà economiche alla fine del '500 (vedi crisi del combustibile inglese pg.33-34 del saggio).&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Successivamente,nel corso del 17°secolo,gli olandesi iniziarono a produrre cannoni in duplice base:la prima,in Olanda,dove nacquero fonderie di cannoni in bronzo (il rame lo importava dalla Svezia e Giappone e lo stagno invece dall'Inghilterra e Germania)e la seconda,all'estero nei paesi precedentemente citati,dove si producevano cannoni in ferro colato.&amp;lt;br&amp;gt;(Leonardo Albertini)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''Inghilterra''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''Germania''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''Svezia''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''Italia''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''Russia''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Tipi di cannoni==&lt;br /&gt;
===''Ferro battuto''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''Bronzo''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''Ferro colato''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Citazioni==&lt;br /&gt;
===''300-400''===&lt;br /&gt;
*&amp;lt;&amp;lt;gli artiglieri per mostrar la loro arte&amp;lt;br&amp;gt;tiravan pietre grosse e numerose&amp;lt;br&amp;gt;battendo la città in ogni sua parte&amp;lt;br&amp;gt;ma grazie a Dio e alla dolce Maria&amp;lt;br&amp;gt;non fu scalfito né uomo né donna né bambino&amp;lt;br&amp;gt;ma le case soffrirono gran danno.&amp;lt;br&amp;gt;Santa Barbara, quello sì che era un fracasso&amp;lt;br&amp;gt;quando sasso batteva contro sasso.&amp;gt;&amp;gt; &amp;lt;br&amp;gt;''Citazione a pagina 12 di un poeta del 1346''&amp;lt;br&amp;gt;&amp;lt;br&amp;gt;Questa citazione è molto importante perché attraverso le parole di un poeta si riesce a capire quanto le bombarde inizialmente causavano morte; infatti nella poesia viene detto che i danni, provocati dalle pietre lanciate da queste armi, si ripercuotevano solo sugli edifici, senza uccidere alcuno.&amp;lt;br&amp;gt;Si intuisce il fatto che nel 1350 i cannoni non erano efficaci e quindi poco utilizzati. &amp;lt;br&amp;gt;(Simonini Alessandra)&amp;lt;br&amp;gt;Il poeta che ha scritto questa poesia voleva riprodurre l'effetto delle pietre sparate dai cannoni quando battevano contro le abitazioni provocando un forte rumore.&amp;lt;br&amp;gt;(Pieruccioni Viola)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''400-500''===&lt;br /&gt;
*&amp;lt;&amp;lt;le bombarde che per tutta l'Italia s'adoperavano nell'oppugnazioni delle terre erano grossissime[...]e con grandissima difficoltà si conducevano[...]Ma i franzesi,fabbricando pezzi molto più espedienti nè dall'altro che di bronzo,i quali chiamavano cannoni,e usando palle di ferro[...]usando ancora questo più tosto diabolico che umano instrumento[...]&amp;gt;&amp;gt;.&amp;lt;br&amp;gt;''Vedi pg.14 del saggio(cfr.Guicciardini,Storia d'Italia,vol.1,cap.2,1562,Firenze)''.(1)&amp;lt;br&amp;gt;&amp;lt;br&amp;gt;Qui Guicciardini a differenza delle citazioni precedenti fa un analisi storica dell'artiglieria francese rispetto a quella italiana nell'occasione dell'occupazione di Carlo VIII nel 1494.I 'cannoni' francesi si ricaricavano più velocemente e si potevano trasportare su carretti trainati da cavalli,sparavano palle di ferro e non più di pietra.Guicciardini inoltre fa un commento personale dicendo che i cannoni erano uno strumento più diabolico che umano.Questa citazione serve per spiegare il rapido sviluppo tecnologico dell'artigieria di campagna,soffermandosi su quella francese,a partire dalla fine del 15°secolo. &amp;lt;br&amp;gt;(Leonardo Albertini)&lt;br /&gt;
===''500-600''===&lt;br /&gt;
*&amp;lt;&amp;lt;soleva spendere molto denaro nella costruzione di velieri muniti di cannoni. Essendo egli maestro in ogni attività ed espertissimo in fatto di artiglieria, per proteggere le coste con maggior sicurezza e minor spesa, dopo molti tentativi scoprì e indicò il modo in cui molti cannoni potevano essere situati a bordo delle caravelle e sparare così basso da far scivolare i proiettili sul pelo dell’acqua. Egli fu il primo a fare questa scoperta. Poche sue caravelle potevano obbligare alla resa molte e grosse navi perché erano fornite di un gran numero di cannoni e nel contempo erano anche piccole e altamente manovrabili sicché i grossi vascelli potevano difficilmente colpirle; e per molto tempo le caravelle del Portogallo furono temutissime sui mari.&amp;gt;&amp;gt;&amp;lt;br&amp;gt;''Citazione a pagina 45 di Garcia de Resende (1470-1536) riguardo l’uso dei cannoni da parte di Giovanni II, re del Portogallo.''&amp;lt;br&amp;gt;&amp;lt;br&amp;gt;Il re spendeva molto denaro per costruire velieri muniti di cannoni, che sparavano sul pelo dell’acqua, così da render le coste più protette con una minor spesa.&amp;lt;br&amp;gt;In attacco queste caravelle molto potenti, in difesa altrettanto perché essendo piccole non riuscivano ad essere colpite dai grossi vascelli.&amp;lt;br&amp;gt;Questo rese le caravelle portoghesi molto forti e temute sui mari.&amp;lt;br&amp;gt;Con questa citazione l’astuzia del sovrano spagnolo è ben visibile, ha investito più soldi, ma in meno navi, risparmiando rispetto all’acquisto di un maggior numero di navi di minor valore, guadagnando inoltre in protezione e nella supremazia sui mari.&amp;lt;br&amp;gt;(Alessandra Simonini)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''600-700''===&lt;br /&gt;
*&amp;lt;&amp;lt;Gli arsenali antichi sono un caos di artiglieria confusa,indistinta,sproporzionata;a gran pena si trovano nomi abbastanza per distinguerla, ne ci è vocabolo di serpente,fiera o di uccello che nn sia stao appropriato a qualche pezzo. Ognuno, o principe,o generale o fonditore ha voluto inventare a capriccio nuovi calibri e nuove dimensioni.&amp;gt;&amp;gt;''&amp;lt;br&amp;gt;vele e cannoni pag. 15, XVII secolo''&amp;lt;br&amp;gt;&amp;lt;br&amp;gt;Con questa citazione di Raimondo Montecuccoli l'autore del libro vuol sottolineare la situazione ed il contesto in cui nascevano i primi cannoni. Emerge infatti che chiunque potesse permetterselo,dal principe al fonditore,inventava nuovi tipi di cannoni differenti tra loro per calibro,mettendotte in luce il desiderio diapparire e di distinguersi dei potenti dell'epoca.&amp;lt;br&amp;gt;(Lorenzo Pancetti)&amp;lt;br&amp;gt;Questa citazione ci fa capire il caos che c'era nel cinquecento a causa delle svariate forme delle armi, perchè chi voleva un' arma la fabbricava andando dietro alla propria fantasia. Montecuccoli dice che c'erano talmente tante armi con tante forme diverse, che non si riusciva a trovare dei nomi appropriati per riconoscerle.&amp;lt;br&amp;gt;(Ambra Viviani)&amp;lt;br&amp;gt;Questa citazione è senza dubbio più dettagliata riguardo alla situazione degli arsenali, si capisce che la produzione di cannoni non era organizzata, in quanto non c’erano modelli precisi da seguire, ma queste armi venivano costruite seguendo un capriccio, che spesso non portava i risultati migliori. &amp;lt;br&amp;gt;(SimoniniI Alessandra)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
1-''Per approfondire Storie d'Italia di Guicciardini: http://it.wikipedia.org/wiki/Storia_d%27Italia_(Guicciardini)''&amp;lt;br&amp;gt;2-''pg.26 Vele e cannoni''&lt;/div&gt;</description>
			<pubDate>Fri, 03 Apr 2009 11:25:40 GMT</pubDate>			<dc:creator>93.47.16.10</dc:creator>			<comments>http://www.patriziafornaciari.it/wikiscuola/index.php?title=Discussione:Vele_e_cannoni:capitolo_primo</comments>		</item>
		<item>
			<title>Vele e cannoni:capitolo primo</title>
			<link>http://www.patriziafornaciari.it/wikiscuola/index.php?title=Vele_e_cannoni:capitolo_primo</link>
			<description>&lt;p&gt;93.47.16.10:&amp;#32;/* Note */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Voce principale: [[Vele e Cannoni]]&lt;br /&gt;
==Situazione europea==&lt;br /&gt;
===''Spagna''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''Portogallo''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''Olanda''===&lt;br /&gt;
L'Olanda,come afferma Cipolla fu &amp;lt;&amp;lt;Il vero catalizzatore dello sviluppo continentale&amp;gt;&amp;gt;(2) in quanto favorì lo sviluppo di fonderie in altri paesi come la Svezia,la Germania e la Russia.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
C'è da valutare che in un primo momento,tra il 1560 e il 1600,gli olandesi si affidarono all'importazione di cannoni inglesi per esigenze interne come le continue guerre contro gli spagnoli e la sua espansione marittima.L'importazione dei cannoni inglesi venne meno però quando la regina Elisabetta adottò un'economia di tipo protezionista (1574) sebbene fosse nato un mercato di contrabbando di cannoni propio in questo periodo.L'importazione cessò invece quando l'Inghilterra si trovò in grandi difficoltà economiche alla fine del '500 (vedi crisi del combustibile inglese pg.33-34 del saggio).&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Successivamente,nel corso del 17°secolo,gli olandesi iniziarono a produrre cannoni in duplice base:la prima,in Olanda,dove nacquero fonderie di cannoni in bronzo (il rame lo importava dalla Svezia e Giappone e lo stagno invece dall'Inghilterra e Germania)e la seconda,all'estero nei paesi precedentemente citati,dove si producevano cannoni in ferro colato.&amp;lt;br&amp;gt;(Leonardo Albertini)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''Inghilterra''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''Germania''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''Svezia''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''Italia''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''Russia''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Tipi di cannoni==&lt;br /&gt;
===''Ferro battuto''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''Bronzo''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''Ferro colato''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Citazioni==&lt;br /&gt;
===''300-400''===&lt;br /&gt;
*&amp;lt;&amp;lt;gli artiglieri per mostrar la loro arte&amp;lt;br&amp;gt;tiravan pietre grosse e numerose&amp;lt;br&amp;gt;battendo la città in ogni sua parte&amp;lt;br&amp;gt;ma grazie a Dio e alla dolce Maria&amp;lt;br&amp;gt;non fu scalfito né uomo né donna né bambino&amp;lt;br&amp;gt;ma le case soffrirono gran danno.&amp;lt;br&amp;gt;Santa Barbara, quello sì che era un fracasso&amp;lt;br&amp;gt;quando sasso batteva contro sasso.&amp;gt;&amp;gt; &amp;lt;br&amp;gt;''Citazione a pagina 12 di un poeta del 1346''&amp;lt;br&amp;gt;&amp;lt;br&amp;gt;Questa citazione è molto importante perché attraverso le parole di un poeta si riesce a capire quanto le bombarde inizialmente causavano morte; infatti nella poesia viene detto che i danni, provocati dalle pietre lanciate da queste armi, si ripercuotevano solo sugli edifici, senza uccidere alcuno.&amp;lt;br&amp;gt;Si intuisce il fatto che nel 1350 i cannoni non erano efficaci e quindi poco utilizzati. &amp;lt;br&amp;gt;(Simonini Alessandra)&amp;lt;br&amp;gt;Il poeta che ha scritto questa poesia voleva riprodurre l'effetto delle pietre sparate dai cannoni quando battevano contro le abitazioni provocando un forte rumore.&amp;lt;br&amp;gt;(Pieruccioni Viola)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''400-500''===&lt;br /&gt;
*&amp;lt;&amp;lt;le bombarde che per tutta l'Italia s'adoperavano nell'oppugnazioni delle terre erano grossissime[...]e con grandissima difficoltà si conducevano[...]Ma i franzesi,fabbricando pezzi molto più espedienti nè dall'altro che di bronzo,i quali chiamavano cannoni,e usando palle di ferro[...]usando ancora questo più tosto diabolico che umano instrumento[...]&amp;gt;&amp;gt;.&amp;lt;br&amp;gt;''Vedi pg.14 del saggio(cfr.Guicciardini,Storia d'Italia,vol.1,cap.2,1562,Firenze)''.(1)&amp;lt;br&amp;gt;&amp;lt;br&amp;gt;Qui Guicciardini a differenza delle citazioni precedenti fa un analisi storica dell'artiglieria francese rispetto a quella italiana nell'occasione dell'occupazione di Carlo VIII nel 1494.I 'cannoni' francesi si ricaricavano più velocemente e si potevano trasportare su carretti trainati da cavalli,sparavano palle di ferro e non più di pietra.Guicciardini inoltre fa un commento personale dicendo che i cannoni erano uno strumento più diabolico che umano.Questa citazione serve per spiegare il rapido sviluppo tecnologico dell'artigieria di campagna,soffermandosi su quella francese,a partire dalla fine del 15°secolo. &amp;lt;br&amp;gt;(Leonardo Albertini)&lt;br /&gt;
===''500-600''===&lt;br /&gt;
*&amp;lt;&amp;lt;soleva spendere molto denaro nella costruzione di velieri muniti di cannoni. Essendo egli maestro in ogni attività ed espertissimo in fatto di artiglieria, per proteggere le coste con maggior sicurezza e minor spesa, dopo molti tentativi scoprì e indicò il modo in cui molti cannoni potevano essere situati a bordo delle caravelle e sparare così basso da far scivolare i proiettili sul pelo dell’acqua. Egli fu il primo a fare questa scoperta. Poche sue caravelle potevano obbligare alla resa molte e grosse navi perché erano fornite di un gran numero di cannoni e nel contempo erano anche piccole e altamente manovrabili sicché i grossi vascelli potevano difficilmente colpirle; e per molto tempo le caravelle del Portogallo furono temutissime sui mari.&amp;gt;&amp;gt;&amp;lt;br&amp;gt;''Citazione a pagina 45 di Garcia de Resende (1470-1536) riguardo l’uso dei cannoni da parte di Giovanni II, re del Portogallo.''&amp;lt;br&amp;gt;&amp;lt;br&amp;gt;Il re spendeva molto denaro per costruire velieri muniti di cannoni, che sparavano sul pelo dell’acqua, così da render le coste più protette con una minor spesa.&amp;lt;br&amp;gt;In attacco queste caravelle molto potenti, in difesa altrettanto perché essendo piccole non riuscivano ad essere colpite dai grossi vascelli.&amp;lt;br&amp;gt;Questo rese le caravelle portoghesi molto forti e temute sui mari.&amp;lt;br&amp;gt;Con questa citazione l’astuzia del sovrano spagnolo è ben visibile, ha investito più soldi, ma in meno navi, risparmiando rispetto all’acquisto di un maggior numero di navi di minor valore, guadagnando inoltre in protezione e nella supremazia sui mari.&amp;lt;br&amp;gt;(Alessandra Simonini)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''600-700''===&lt;br /&gt;
*&amp;lt;&amp;lt;gli arsenali antichi sono un caos di artiglieria confusa, indistinta, sproporzionata; a gran pena si trovano nomi abbastanza per distinguerla, né ci è vocabolo di serpente, fiera o di uccello che non sia stato appropriato a qualche pezzo. Ognuno, o principe, o generale o fonditore ha voluto inventare a capriccio nuovi calibri e nuove dimensioni.&amp;gt;&amp;gt;&amp;lt;br&amp;gt;''pagina 15, Raimondo Montecuccoli ‘600''&amp;lt;br&amp;gt;&amp;lt;br&amp;gt;Questa citazione è senza dubbio più dettagliata riguardo alla situazione degli arsenali, si capisce che la produzione di cannoni non era organizzata, in quanto non c’erano modelli precisi da seguire, ma queste armi venivano costruite seguendo un capriccio, che spesso non portava i risultati migliori. &amp;lt;br&amp;gt;(SimoniniI Alessandra)&amp;lt;br&amp;gt;&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
*&amp;lt;&amp;lt;Gli arsenali antichi sono un caos di artiglieria confusa,indistinta,sproporzionata;a gran pena si trovano nomi abbastanza per distinguerla, ne ci è vocabolo di serpente,fiera o di uccello che nn sia stao appropriato a qualche pezzo. Ognuno, o principe,o generale o fonditore ha voluto inventare a capriccio nuovi calibri e nuove dimensioni.&amp;gt;&amp;gt;''&amp;lt;br&amp;gt;vele e cannoni pag. 15, XVII secolo''&amp;lt;br&amp;gt;&amp;lt;br&amp;gt;Con questa citazione di Raimondo Montecuccoli l'autore del libro vuol sottolineare la situazione ed il contesto in cui nascevano i primi cannoni. Emerge infatti che chiunque potesse permetterselo,dal principe al fonditore,inventava nuovi tipi di cannoni differenti tra loro per calibro,mettendotte in luce il desiderio diapparire e di distinguersi dei potenti dell'epoca.&amp;lt;br&amp;gt;(Lorenzo Pancetti)&amp;lt;br&amp;gt;Questa citazione ci fa capire il caos che c'era nel cinquecento a causa delle svariate forme delle armi, perchè chi voleva un' arma la fabbricava andando dietro alla propria fantasia. Montecuccoli dice che c'erano talmente tante armi con tante forme diverse, che non si riusciva a trovare dei nomi appropriati per riconoscerle.&amp;lt;br&amp;gt;(Ambra Viviani)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
1-''Per approfondire Storie d'Italia di Guicciardini: http://it.wikipedia.org/wiki/Storia_d%27Italia_(Guicciardini)''&amp;lt;br&amp;gt;2-''pg.26 Vele e cannoni''&lt;/div&gt;</description>
			<pubDate>Fri, 03 Apr 2009 11:22:21 GMT</pubDate>			<dc:creator>93.47.16.10</dc:creator>			<comments>http://www.patriziafornaciari.it/wikiscuola/index.php?title=Discussione:Vele_e_cannoni:capitolo_primo</comments>		</item>
		<item>
			<title>Vele e cannoni:capitolo primo</title>
			<link>http://www.patriziafornaciari.it/wikiscuola/index.php?title=Vele_e_cannoni:capitolo_primo</link>
			<description>&lt;p&gt;93.47.16.10:&amp;#32;/* Note */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Voce principale: [[Vele e Cannoni]]&lt;br /&gt;
==Situazione europea==&lt;br /&gt;
===''Spagna''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''Portogallo''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''Olanda''===&lt;br /&gt;
L'Olanda,come afferma Cipolla fu &amp;lt;&amp;lt;Il vero catalizzatore dello sviluppo continentale&amp;gt;&amp;gt;(2) in quanto favorì lo sviluppo di fonderie in altri paesi come la Svezia,la Germania e la Russia.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
C'è da valutare che in un primo momento,tra il 1560 e il 1600,gli olandesi si affidarono all'importazione di cannoni inglesi per esigenze interne come le continue guerre contro gli spagnoli e la sua espansione marittima.L'importazione dei cannoni inglesi venne meno però quando la regina Elisabetta adottò un'economia di tipo protezionista (1574) sebbene fosse nato un mercato di contrabbando di cannoni propio in questo periodo.L'importazione cessò invece quando l'Inghilterra si trovò in grandi difficoltà economiche alla fine del '500 (vedi crisi del combustibile inglese pg.33-34 del saggio).&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Successivamente,nel corso del 17°secolo,gli olandesi iniziarono a produrre cannoni in duplice base:la prima,in Olanda,dove nacquero fonderie di cannoni in bronzo (il rame lo importava dalla Svezia e Giappone e lo stagno invece dall'Inghilterra e Germania)e la seconda,all'estero nei paesi precedentemente citati,dove si producevano cannoni in ferro colato.&amp;lt;br&amp;gt;(Leonardo Albertini)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''Inghilterra''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''Germania''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''Svezia''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''Italia''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''Russia''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Tipi di cannoni==&lt;br /&gt;
===''Ferro battuto''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''Bronzo''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''Ferro colato''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Citazioni==&lt;br /&gt;
===''300-400''===&lt;br /&gt;
*&amp;lt;&amp;lt;gli artiglieri per mostrar la loro arte&amp;lt;br&amp;gt;tiravan pietre grosse e numerose&amp;lt;br&amp;gt;battendo la città in ogni sua parte&amp;lt;br&amp;gt;ma grazie a Dio e alla dolce Maria&amp;lt;br&amp;gt;non fu scalfito né uomo né donna né bambino&amp;lt;br&amp;gt;ma le case soffrirono gran danno.&amp;lt;br&amp;gt;Santa Barbara, quello sì che era un fracasso&amp;lt;br&amp;gt;quando sasso batteva contro sasso.&amp;gt;&amp;gt; &amp;lt;br&amp;gt;''Citazione a pagina 12 di un poeta del 1346''&amp;lt;br&amp;gt;&amp;lt;br&amp;gt;Questa citazione è molto importante perché attraverso le parole di un poeta si riesce a capire quanto le bombarde inizialmente causavano morte; infatti nella poesia viene detto che i danni, provocati dalle pietre lanciate da queste armi, si ripercuotevano solo sugli edifici, senza uccidere alcuno.&amp;lt;br&amp;gt;Si intuisce il fatto che nel 1350 i cannoni non erano efficaci e quindi poco utilizzati. &amp;lt;br&amp;gt;(Simonini Alessandra)&amp;lt;br&amp;gt;Il poeta che ha scritto questa poesia voleva riprodurre l'effetto delle pietre sparate dai cannoni quando battevano contro le abitazioni provocando un forte rumore.&amp;lt;br&amp;gt;(Pieruccioni Viola)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''400-500''===&lt;br /&gt;
*&amp;lt;&amp;lt;le bombarde che per tutta l'Italia s'adoperavano nell'oppugnazioni delle terre erano grossissime[...]e con grandissima difficoltà si conducevano[...]Ma i franzesi,fabbricando pezzi molto più espedienti nè dall'altro che di bronzo,i quali chiamavano cannoni,e usando palle di ferro[...]usando ancora questo più tosto diabolico che umano instrumento[...]&amp;gt;&amp;gt;.&amp;lt;br&amp;gt;''Vedi pg.14 del saggio(cfr.Guicciardini,Storia d'Italia,vol.1,cap.2,1562,Firenze)''.(1)&amp;lt;br&amp;gt;&amp;lt;br&amp;gt;Qui Guicciardini a differenza delle citazioni precedenti fa un analisi storica dell'artiglieria francese rispetto a quella italiana nell'occasione dell'occupazione di Carlo VIII nel 1494.I 'cannoni' francesi si ricaricavano più velocemente e si potevano trasportare su carretti trainati da cavalli,sparavano palle di ferro e non più di pietra.Guicciardini inoltre fa un commento personale dicendo che i cannoni erano uno strumento più diabolico che umano.Questa citazione serve per spiegare il rapido sviluppo tecnologico dell'artigieria di campagna,soffermandosi su quella francese,a partire dalla fine del 15°secolo. &amp;lt;br&amp;gt;(Leonardo Albertini)&lt;br /&gt;
===''500-600''===&lt;br /&gt;
*&amp;lt;&amp;lt;soleva spendere molto denaro nella costruzione di velieri muniti di cannoni. Essendo egli maestro in ogni attività ed espertissimo in fatto di artiglieria, per proteggere le coste con maggior sicurezza e minor spesa, dopo molti tentativi scoprì e indicò il modo in cui molti cannoni potevano essere situati a bordo delle caravelle e sparare così basso da far scivolare i proiettili sul pelo dell’acqua. Egli fu il primo a fare questa scoperta. Poche sue caravelle potevano obbligare alla resa molte e grosse navi perché erano fornite di un gran numero di cannoni e nel contempo erano anche piccole e altamente manovrabili sicché i grossi vascelli potevano difficilmente colpirle; e per molto tempo le caravelle del Portogallo furono temutissime sui mari.&amp;gt;&amp;gt;&amp;lt;br&amp;gt;''Citazione a pagina 45 di Garcia de Resende (1470-1536) riguardo l’uso dei cannoni da parte di Giovanni II, re del Portogallo.''&amp;lt;br&amp;gt;&amp;lt;br&amp;gt;Il re spendeva molto denaro per costruire velieri muniti di cannoni, che sparavano sul pelo dell’acqua, così da render le coste più protette con una minor spesa.&amp;lt;br&amp;gt;In attacco queste caravelle molto potenti, in difesa altrettanto perché essendo piccole non riuscivano ad essere colpite dai grossi vascelli.&amp;lt;br&amp;gt;Questo rese le caravelle portoghesi molto forti e temute sui mari.&amp;lt;br&amp;gt;Con questa citazione l’astuzia del sovrano spagnolo è ben visibile, ha investito più soldi, ma in meno navi, risparmiando rispetto all’acquisto di un maggior numero di navi di minor valore, guadagnando inoltre in protezione e nella supremazia sui mari.&amp;lt;br&amp;gt;(Alessandra Simonini)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''600-700''===&lt;br /&gt;
*&amp;lt;&amp;lt;gli arsenali antichi sono un caos di artiglieria confusa, indistinta, sproporzionata; a gran pena si trovano nomi abbastanza per distinguerla, né ci è vocabolo di serpente, fiera o di uccello che non sia stato appropriato a qualche pezzo. Ognuno, o principe, o generale o fonditore ha voluto inventare a capriccio nuovi calibri e nuove dimensioni.&amp;gt;&amp;gt;&amp;lt;br&amp;gt;''pagina 15, Raimondo Montecuccoli ‘600''&amp;lt;br&amp;gt;&amp;lt;br&amp;gt;Questa citazione è senza dubbio più dettagliata riguardo alla situazione degli arsenali, si capisce che la produzione di cannoni non era organizzata, in quanto non c’erano modelli precisi da seguire, ma queste armi venivano costruite seguendo un capriccio, che spesso non portava i risultati migliori. &amp;lt;br&amp;gt;(SimoniniI Alessandra)&amp;lt;br&amp;gt;&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
*&amp;lt;&amp;lt;Gli arsenali antichi sono un caos di artiglieria confusa,indistinta,sproporzionata;a gran pena si trovano nomi abbastanza per distinguerla, ne ci è vocabolo di serpente,fiera o di uccello che nn sia stao appropriato a qualche pezzo. Ognuno, o principe,o generale o fonditore ha voluto inventare a capriccio nuovi calibri e nuove dimensioni.&amp;gt;&amp;gt;''&amp;lt;br&amp;gt;vele e cannoni pag. 15, XVII secolo''&amp;lt;br&amp;gt;&amp;lt;br&amp;gt;Con questa citazione di Raimondo Montecuccoli l'autore del libro vuol sottolineare la situazione ed il contesto in cui nascevano i primi cannoni. Emerge infatti che chiunque potesse permetterselo,dal principe al fonditore,inventava nuovi tipi di cannoni differenti tra loro per calibro,mettendotte in luce il desiderio diapparire e di distinguersi dei potenti dell'epoca.&amp;lt;br&amp;gt;(Lorenzo Pancetti)&amp;lt;br&amp;gt;Questa citazione ci fa capire il caos che c'era nel cinquecento a causa delle svariate forme delle armi, perchè chi voleva un' arma la fabbricava andando dietro alla propria fantasia. Montecuccoli dice che c'erano talmente tante armi con tante forme diverse, che non si riusciva a trovare dei nomi appropriati per riconoscerle.&amp;lt;br&amp;gt;(Ambra Viviani)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
1-Per approfondire Storie d'Italia di Guicciardini: http://it.wikipedia.org/wiki/Storia_d%27Italia_(Guicciardini)&amp;lt;br&amp;gt;2-''pg.26 Vele e cannoni''&lt;/div&gt;</description>
			<pubDate>Fri, 03 Apr 2009 11:21:54 GMT</pubDate>			<dc:creator>93.47.16.10</dc:creator>			<comments>http://www.patriziafornaciari.it/wikiscuola/index.php?title=Discussione:Vele_e_cannoni:capitolo_primo</comments>		</item>
		<item>
			<title>Vele e cannoni:capitolo primo</title>
			<link>http://www.patriziafornaciari.it/wikiscuola/index.php?title=Vele_e_cannoni:capitolo_primo</link>
			<description>&lt;p&gt;93.47.16.10:&amp;#32;/* ''Olanda'' */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Voce principale: [[Vele e Cannoni]]&lt;br /&gt;
==Situazione europea==&lt;br /&gt;
===''Spagna''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''Portogallo''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''Olanda''===&lt;br /&gt;
L'Olanda,come afferma Cipolla fu &amp;lt;&amp;lt;Il vero catalizzatore dello sviluppo continentale&amp;gt;&amp;gt;(2) in quanto favorì lo sviluppo di fonderie in altri paesi come la Svezia,la Germania e la Russia.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
C'è da valutare che in un primo momento,tra il 1560 e il 1600,gli olandesi si affidarono all'importazione di cannoni inglesi per esigenze interne come le continue guerre contro gli spagnoli e la sua espansione marittima.L'importazione dei cannoni inglesi venne meno però quando la regina Elisabetta adottò un'economia di tipo protezionista (1574) sebbene fosse nato un mercato di contrabbando di cannoni propio in questo periodo.L'importazione cessò invece quando l'Inghilterra si trovò in grandi difficoltà economiche alla fine del '500 (vedi crisi del combustibile inglese pg.33-34 del saggio).&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Successivamente,nel corso del 17°secolo,gli olandesi iniziarono a produrre cannoni in duplice base:la prima,in Olanda,dove nacquero fonderie di cannoni in bronzo (il rame lo importava dalla Svezia e Giappone e lo stagno invece dall'Inghilterra e Germania)e la seconda,all'estero nei paesi precedentemente citati,dove si producevano cannoni in ferro colato.&amp;lt;br&amp;gt;(Leonardo Albertini)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''Inghilterra''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''Germania''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''Svezia''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''Italia''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''Russia''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Tipi di cannoni==&lt;br /&gt;
===''Ferro battuto''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''Bronzo''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''Ferro colato''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Citazioni==&lt;br /&gt;
===''300-400''===&lt;br /&gt;
*&amp;lt;&amp;lt;gli artiglieri per mostrar la loro arte&amp;lt;br&amp;gt;tiravan pietre grosse e numerose&amp;lt;br&amp;gt;battendo la città in ogni sua parte&amp;lt;br&amp;gt;ma grazie a Dio e alla dolce Maria&amp;lt;br&amp;gt;non fu scalfito né uomo né donna né bambino&amp;lt;br&amp;gt;ma le case soffrirono gran danno.&amp;lt;br&amp;gt;Santa Barbara, quello sì che era un fracasso&amp;lt;br&amp;gt;quando sasso batteva contro sasso.&amp;gt;&amp;gt; &amp;lt;br&amp;gt;''Citazione a pagina 12 di un poeta del 1346''&amp;lt;br&amp;gt;&amp;lt;br&amp;gt;Questa citazione è molto importante perché attraverso le parole di un poeta si riesce a capire quanto le bombarde inizialmente causavano morte; infatti nella poesia viene detto che i danni, provocati dalle pietre lanciate da queste armi, si ripercuotevano solo sugli edifici, senza uccidere alcuno.&amp;lt;br&amp;gt;Si intuisce il fatto che nel 1350 i cannoni non erano efficaci e quindi poco utilizzati. &amp;lt;br&amp;gt;(Simonini Alessandra)&amp;lt;br&amp;gt;Il poeta che ha scritto questa poesia voleva riprodurre l'effetto delle pietre sparate dai cannoni quando battevano contro le abitazioni provocando un forte rumore.&amp;lt;br&amp;gt;(Pieruccioni Viola)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''400-500''===&lt;br /&gt;
*&amp;lt;&amp;lt;le bombarde che per tutta l'Italia s'adoperavano nell'oppugnazioni delle terre erano grossissime[...]e con grandissima difficoltà si conducevano[...]Ma i franzesi,fabbricando pezzi molto più espedienti nè dall'altro che di bronzo,i quali chiamavano cannoni,e usando palle di ferro[...]usando ancora questo più tosto diabolico che umano instrumento[...]&amp;gt;&amp;gt;.&amp;lt;br&amp;gt;''Vedi pg.14 del saggio(cfr.Guicciardini,Storia d'Italia,vol.1,cap.2,1562,Firenze)''.(1)&amp;lt;br&amp;gt;&amp;lt;br&amp;gt;Qui Guicciardini a differenza delle citazioni precedenti fa un analisi storica dell'artiglieria francese rispetto a quella italiana nell'occasione dell'occupazione di Carlo VIII nel 1494.I 'cannoni' francesi si ricaricavano più velocemente e si potevano trasportare su carretti trainati da cavalli,sparavano palle di ferro e non più di pietra.Guicciardini inoltre fa un commento personale dicendo che i cannoni erano uno strumento più diabolico che umano.Questa citazione serve per spiegare il rapido sviluppo tecnologico dell'artigieria di campagna,soffermandosi su quella francese,a partire dalla fine del 15°secolo. &amp;lt;br&amp;gt;(Leonardo Albertini)&lt;br /&gt;
===''500-600''===&lt;br /&gt;
*&amp;lt;&amp;lt;soleva spendere molto denaro nella costruzione di velieri muniti di cannoni. Essendo egli maestro in ogni attività ed espertissimo in fatto di artiglieria, per proteggere le coste con maggior sicurezza e minor spesa, dopo molti tentativi scoprì e indicò il modo in cui molti cannoni potevano essere situati a bordo delle caravelle e sparare così basso da far scivolare i proiettili sul pelo dell’acqua. Egli fu il primo a fare questa scoperta. Poche sue caravelle potevano obbligare alla resa molte e grosse navi perché erano fornite di un gran numero di cannoni e nel contempo erano anche piccole e altamente manovrabili sicché i grossi vascelli potevano difficilmente colpirle; e per molto tempo le caravelle del Portogallo furono temutissime sui mari.&amp;gt;&amp;gt;&amp;lt;br&amp;gt;''Citazione a pagina 45 di Garcia de Resende (1470-1536) riguardo l’uso dei cannoni da parte di Giovanni II, re del Portogallo.''&amp;lt;br&amp;gt;&amp;lt;br&amp;gt;Il re spendeva molto denaro per costruire velieri muniti di cannoni, che sparavano sul pelo dell’acqua, così da render le coste più protette con una minor spesa.&amp;lt;br&amp;gt;In attacco queste caravelle molto potenti, in difesa altrettanto perché essendo piccole non riuscivano ad essere colpite dai grossi vascelli.&amp;lt;br&amp;gt;Questo rese le caravelle portoghesi molto forti e temute sui mari.&amp;lt;br&amp;gt;Con questa citazione l’astuzia del sovrano spagnolo è ben visibile, ha investito più soldi, ma in meno navi, risparmiando rispetto all’acquisto di un maggior numero di navi di minor valore, guadagnando inoltre in protezione e nella supremazia sui mari.&amp;lt;br&amp;gt;(Alessandra Simonini)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''600-700''===&lt;br /&gt;
*&amp;lt;&amp;lt;gli arsenali antichi sono un caos di artiglieria confusa, indistinta, sproporzionata; a gran pena si trovano nomi abbastanza per distinguerla, né ci è vocabolo di serpente, fiera o di uccello che non sia stato appropriato a qualche pezzo. Ognuno, o principe, o generale o fonditore ha voluto inventare a capriccio nuovi calibri e nuove dimensioni.&amp;gt;&amp;gt;&amp;lt;br&amp;gt;''pagina 15, Raimondo Montecuccoli ‘600''&amp;lt;br&amp;gt;&amp;lt;br&amp;gt;Questa citazione è senza dubbio più dettagliata riguardo alla situazione degli arsenali, si capisce che la produzione di cannoni non era organizzata, in quanto non c’erano modelli precisi da seguire, ma queste armi venivano costruite seguendo un capriccio, che spesso non portava i risultati migliori. &amp;lt;br&amp;gt;(SimoniniI Alessandra)&amp;lt;br&amp;gt;&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
*&amp;lt;&amp;lt;Gli arsenali antichi sono un caos di artiglieria confusa,indistinta,sproporzionata;a gran pena si trovano nomi abbastanza per distinguerla, ne ci è vocabolo di serpente,fiera o di uccello che nn sia stao appropriato a qualche pezzo. Ognuno, o principe,o generale o fonditore ha voluto inventare a capriccio nuovi calibri e nuove dimensioni.&amp;gt;&amp;gt;''&amp;lt;br&amp;gt;vele e cannoni pag. 15, XVII secolo''&amp;lt;br&amp;gt;&amp;lt;br&amp;gt;Con questa citazione di Raimondo Montecuccoli l'autore del libro vuol sottolineare la situazione ed il contesto in cui nascevano i primi cannoni. Emerge infatti che chiunque potesse permetterselo,dal principe al fonditore,inventava nuovi tipi di cannoni differenti tra loro per calibro,mettendotte in luce il desiderio diapparire e di distinguersi dei potenti dell'epoca.&amp;lt;br&amp;gt;(Lorenzo Pancetti)&amp;lt;br&amp;gt;Questa citazione ci fa capire il caos che c'era nel cinquecento a causa delle svariate forme delle armi, perchè chi voleva un' arma la fabbricava andando dietro alla propria fantasia. Montecuccoli dice che c'erano talmente tante armi con tante forme diverse, che non si riusciva a trovare dei nomi appropriati per riconoscerle.&amp;lt;br&amp;gt;(Ambra Viviani)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
1-Per approfondire Storie d'Italia di Guicciardini: http://it.wikipedia.org/wiki/Storia_d%27Italia_(Guicciardini)&lt;/div&gt;</description>
			<pubDate>Fri, 03 Apr 2009 11:20:37 GMT</pubDate>			<dc:creator>93.47.16.10</dc:creator>			<comments>http://www.patriziafornaciari.it/wikiscuola/index.php?title=Discussione:Vele_e_cannoni:capitolo_primo</comments>		</item>
		<item>
			<title>Vele e cannoni:capitolo primo</title>
			<link>http://www.patriziafornaciari.it/wikiscuola/index.php?title=Vele_e_cannoni:capitolo_primo</link>
			<description>&lt;p&gt;93.47.16.10:&amp;#32;/* ''Olanda'' */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Voce principale: [[Vele e Cannoni]]&lt;br /&gt;
==Situazione europea==&lt;br /&gt;
===''Spagna''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''Portogallo''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''Olanda''===&lt;br /&gt;
L'Olanda,come afferma Cipolla fu &amp;lt;&amp;lt;Il vero catalizzatore dello sviluppo continentale&amp;gt;&amp;gt;(1) in quanto favorì lo sviluppo di fonderie in altri paesi come la Svezia,la Germania e la Russia.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
C'è da valutare che in un primo momento,tra il 1560 e il 1600,gli olandesi si affidarono all'importazione di cannoni inglesi per esigenze interne come le continue guerre contro gli spagnoli e la sua espansione marittima.L'importazione dei cannoni inglesi venne meno però quando la regina Elisabetta adottò un'economia di tipo protezionista (1574) sebbene fosse nato un mercato di contrabbando di cannoni propio in questo periodo.L'importazione cessò invece quando l'Inghilterra si trovò in grandi difficoltà economiche alla fine del '500 (vedi crisi del combustibile inglese pg.33-34 del saggio).&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Successivamente,nel corso del 17°secolo,gli olandesi iniziarono a produrre cannoni in duplice base:la prima,in Olanda,dove nacquero fonderie di cannoni in bronzo (il rame lo importava dalla Svezia e Giappone e lo stagno invece dall'Inghilterra e Germania)e la seconda,all'estero nei paesi precedentemente citati,dove si producevano cannoni in ferro colato.&amp;lt;br&amp;gt;(Leonardo Albertini)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''Inghilterra''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''Germania''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''Svezia''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''Italia''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''Russia''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Tipi di cannoni==&lt;br /&gt;
===''Ferro battuto''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''Bronzo''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''Ferro colato''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Citazioni==&lt;br /&gt;
===''300-400''===&lt;br /&gt;
*&amp;lt;&amp;lt;gli artiglieri per mostrar la loro arte&amp;lt;br&amp;gt;tiravan pietre grosse e numerose&amp;lt;br&amp;gt;battendo la città in ogni sua parte&amp;lt;br&amp;gt;ma grazie a Dio e alla dolce Maria&amp;lt;br&amp;gt;non fu scalfito né uomo né donna né bambino&amp;lt;br&amp;gt;ma le case soffrirono gran danno.&amp;lt;br&amp;gt;Santa Barbara, quello sì che era un fracasso&amp;lt;br&amp;gt;quando sasso batteva contro sasso.&amp;gt;&amp;gt; &amp;lt;br&amp;gt;''Citazione a pagina 12 di un poeta del 1346''&amp;lt;br&amp;gt;&amp;lt;br&amp;gt;Questa citazione è molto importante perché attraverso le parole di un poeta si riesce a capire quanto le bombarde inizialmente causavano morte; infatti nella poesia viene detto che i danni, provocati dalle pietre lanciate da queste armi, si ripercuotevano solo sugli edifici, senza uccidere alcuno.&amp;lt;br&amp;gt;Si intuisce il fatto che nel 1350 i cannoni non erano efficaci e quindi poco utilizzati. &amp;lt;br&amp;gt;(Simonini Alessandra)&amp;lt;br&amp;gt;Il poeta che ha scritto questa poesia voleva riprodurre l'effetto delle pietre sparate dai cannoni quando battevano contro le abitazioni provocando un forte rumore.&amp;lt;br&amp;gt;(Pieruccioni Viola)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''400-500''===&lt;br /&gt;
*&amp;lt;&amp;lt;le bombarde che per tutta l'Italia s'adoperavano nell'oppugnazioni delle terre erano grossissime[...]e con grandissima difficoltà si conducevano[...]Ma i franzesi,fabbricando pezzi molto più espedienti nè dall'altro che di bronzo,i quali chiamavano cannoni,e usando palle di ferro[...]usando ancora questo più tosto diabolico che umano instrumento[...]&amp;gt;&amp;gt;.&amp;lt;br&amp;gt;''Vedi pg.14 del saggio(cfr.Guicciardini,Storia d'Italia,vol.1,cap.2,1562,Firenze)''.(1)&amp;lt;br&amp;gt;&amp;lt;br&amp;gt;Qui Guicciardini a differenza delle citazioni precedenti fa un analisi storica dell'artiglieria francese rispetto a quella italiana nell'occasione dell'occupazione di Carlo VIII nel 1494.I 'cannoni' francesi si ricaricavano più velocemente e si potevano trasportare su carretti trainati da cavalli,sparavano palle di ferro e non più di pietra.Guicciardini inoltre fa un commento personale dicendo che i cannoni erano uno strumento più diabolico che umano.Questa citazione serve per spiegare il rapido sviluppo tecnologico dell'artigieria di campagna,soffermandosi su quella francese,a partire dalla fine del 15°secolo. &amp;lt;br&amp;gt;(Leonardo Albertini)&lt;br /&gt;
===''500-600''===&lt;br /&gt;
*&amp;lt;&amp;lt;soleva spendere molto denaro nella costruzione di velieri muniti di cannoni. Essendo egli maestro in ogni attività ed espertissimo in fatto di artiglieria, per proteggere le coste con maggior sicurezza e minor spesa, dopo molti tentativi scoprì e indicò il modo in cui molti cannoni potevano essere situati a bordo delle caravelle e sparare così basso da far scivolare i proiettili sul pelo dell’acqua. Egli fu il primo a fare questa scoperta. Poche sue caravelle potevano obbligare alla resa molte e grosse navi perché erano fornite di un gran numero di cannoni e nel contempo erano anche piccole e altamente manovrabili sicché i grossi vascelli potevano difficilmente colpirle; e per molto tempo le caravelle del Portogallo furono temutissime sui mari.&amp;gt;&amp;gt;&amp;lt;br&amp;gt;''Citazione a pagina 45 di Garcia de Resende (1470-1536) riguardo l’uso dei cannoni da parte di Giovanni II, re del Portogallo.''&amp;lt;br&amp;gt;&amp;lt;br&amp;gt;Il re spendeva molto denaro per costruire velieri muniti di cannoni, che sparavano sul pelo dell’acqua, così da render le coste più protette con una minor spesa.&amp;lt;br&amp;gt;In attacco queste caravelle molto potenti, in difesa altrettanto perché essendo piccole non riuscivano ad essere colpite dai grossi vascelli.&amp;lt;br&amp;gt;Questo rese le caravelle portoghesi molto forti e temute sui mari.&amp;lt;br&amp;gt;Con questa citazione l’astuzia del sovrano spagnolo è ben visibile, ha investito più soldi, ma in meno navi, risparmiando rispetto all’acquisto di un maggior numero di navi di minor valore, guadagnando inoltre in protezione e nella supremazia sui mari.&amp;lt;br&amp;gt;(Alessandra Simonini)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''600-700''===&lt;br /&gt;
*&amp;lt;&amp;lt;gli arsenali antichi sono un caos di artiglieria confusa, indistinta, sproporzionata; a gran pena si trovano nomi abbastanza per distinguerla, né ci è vocabolo di serpente, fiera o di uccello che non sia stato appropriato a qualche pezzo. Ognuno, o principe, o generale o fonditore ha voluto inventare a capriccio nuovi calibri e nuove dimensioni.&amp;gt;&amp;gt;&amp;lt;br&amp;gt;''pagina 15, Raimondo Montecuccoli ‘600''&amp;lt;br&amp;gt;&amp;lt;br&amp;gt;Questa citazione è senza dubbio più dettagliata riguardo alla situazione degli arsenali, si capisce che la produzione di cannoni non era organizzata, in quanto non c’erano modelli precisi da seguire, ma queste armi venivano costruite seguendo un capriccio, che spesso non portava i risultati migliori. &amp;lt;br&amp;gt;(SimoniniI Alessandra)&amp;lt;br&amp;gt;&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
*&amp;lt;&amp;lt;Gli arsenali antichi sono un caos di artiglieria confusa,indistinta,sproporzionata;a gran pena si trovano nomi abbastanza per distinguerla, ne ci è vocabolo di serpente,fiera o di uccello che nn sia stao appropriato a qualche pezzo. Ognuno, o principe,o generale o fonditore ha voluto inventare a capriccio nuovi calibri e nuove dimensioni.&amp;gt;&amp;gt;''&amp;lt;br&amp;gt;vele e cannoni pag. 15, XVII secolo''&amp;lt;br&amp;gt;&amp;lt;br&amp;gt;Con questa citazione di Raimondo Montecuccoli l'autore del libro vuol sottolineare la situazione ed il contesto in cui nascevano i primi cannoni. Emerge infatti che chiunque potesse permetterselo,dal principe al fonditore,inventava nuovi tipi di cannoni differenti tra loro per calibro,mettendotte in luce il desiderio diapparire e di distinguersi dei potenti dell'epoca.&amp;lt;br&amp;gt;(Lorenzo Pancetti)&amp;lt;br&amp;gt;Questa citazione ci fa capire il caos che c'era nel cinquecento a causa delle svariate forme delle armi, perchè chi voleva un' arma la fabbricava andando dietro alla propria fantasia. Montecuccoli dice che c'erano talmente tante armi con tante forme diverse, che non si riusciva a trovare dei nomi appropriati per riconoscerle.&amp;lt;br&amp;gt;(Ambra Viviani)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
1-Per approfondire Storie d'Italia di Guicciardini: http://it.wikipedia.org/wiki/Storia_d%27Italia_(Guicciardini)&lt;/div&gt;</description>
			<pubDate>Fri, 03 Apr 2009 11:20:21 GMT</pubDate>			<dc:creator>93.47.16.10</dc:creator>			<comments>http://www.patriziafornaciari.it/wikiscuola/index.php?title=Discussione:Vele_e_cannoni:capitolo_primo</comments>		</item>
		<item>
			<title>Vele e cannoni:capitolo primo</title>
			<link>http://www.patriziafornaciari.it/wikiscuola/index.php?title=Vele_e_cannoni:capitolo_primo</link>
			<description>&lt;p&gt;93.47.16.10:&amp;#32;/* Citazioni */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Voce principale: [[Vele e Cannoni]]&lt;br /&gt;
==Situazione europea==&lt;br /&gt;
===''Spagna''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''Portogallo''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''Olanda''===&lt;br /&gt;
L'Olanda,come afferma Cipolla fu &amp;lt;&amp;lt;Il vero catalizzatore dello sviluppo continentale&amp;gt;&amp;gt; pg.26 del saggio,in quanto favorì lo sviluppo di fonderie in altri paesi come la Svezia,la Germania e la Russia.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
C'è da valutare che in un primo momento,tra il 1560 e il 1600,gli olandesi si affidarono all'importazione di cannoni inglesi per esigenze interne come le continue guerre contro gli spagnoli e la sua espansione marittima.L'importazione dei cannoni inglesi venne meno però quando la regina Elisabetta adottò un'economia di tipo protezionista(1574)sebbene fosse nato un mercato di contrabbando di cannoni propio in questo periodo.L'importazione cessò invece quando l'Inghilterra si trovò in grandi difficoltà economiche alla fine del '500(vedi crisi del combustibile inglese pg.33-34 del saggio).&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Successivamente,nel corso del 17°secolo,gli olandesi iniziarono a produrre cannoni in duplice base:la prima,in Olanda,dove nacquero fonderie di cannoni in bronzo(il rame lo importava dalla Svezia e Giappone e lo stagno invece dall'Inghilterra e Germania)e la seconda,all'estero nei paesi precedentemente citati,dove si producevano cannoni in ferro colato.&lt;br /&gt;
                                                                                                                                  (Leonardo Albertini)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''Inghilterra''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''Germania''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''Svezia''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''Italia''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''Russia''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Tipi di cannoni==&lt;br /&gt;
===''Ferro battuto''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''Bronzo''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''Ferro colato''===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Citazioni==&lt;br /&gt;
===''300-400''===&lt;br /&gt;
*&amp;lt;&amp;lt;gli artiglieri per mostrar la loro arte&amp;lt;br&amp;gt;tiravan pietre grosse e numerose&amp;lt;br&amp;gt;battendo la città in ogni sua parte&amp;lt;br&amp;gt;ma grazie a Dio e alla dolce Maria&amp;lt;br&amp;gt;non fu scalfito né uomo né donna né bambino&amp;lt;br&amp;gt;ma le case soffrirono gran danno.&amp;lt;br&amp;gt;Santa Barbara, quello sì che era un fracasso&amp;lt;br&amp;gt;quando sasso batteva contro sasso.&amp;gt;&amp;gt; &amp;lt;br&amp;gt;''Citazione a pagina 12 di un poeta del 1346''&amp;lt;br&amp;gt;&amp;lt;br&amp;gt;Questa citazione è molto importante perché attraverso le parole di un poeta si riesce a capire quanto le bombarde inizialmente causavano morte; infatti nella poesia viene detto che i danni, provocati dalle pietre lanciate da queste armi, si ripercuotevano solo sugli edifici, senza uccidere alcuno.&amp;lt;br&amp;gt;Si intuisce il fatto che nel 1350 i cannoni non erano efficaci e quindi poco utilizzati. &amp;lt;br&amp;gt;(Simonini Alessandra)&amp;lt;br&amp;gt;Il poeta che ha scritto questa poesia voleva riprodurre l'effetto delle pietre sparate dai cannoni quando battevano contro le abitazioni provocando un forte rumore.&amp;lt;br&amp;gt;(Pieruccioni Viola)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''400-500''===&lt;br /&gt;
*&amp;lt;&amp;lt;le bombarde che per tutta l'Italia s'adoperavano nell'oppugnazioni delle terre erano grossissime[...]e con grandissima difficoltà si conducevano[...]Ma i franzesi,fabbricando pezzi molto più espedienti nè dall'altro che di bronzo,i quali chiamavano cannoni,e usando palle di ferro[...]usando ancora questo più tosto diabolico che umano instrumento[...]&amp;gt;&amp;gt;.&amp;lt;br&amp;gt;''Vedi pg.14 del saggio(cfr.Guicciardini,Storia d'Italia,vol.1,cap.2,1562,Firenze)''.(1)&amp;lt;br&amp;gt;&amp;lt;br&amp;gt;Qui Guicciardini a differenza delle citazioni precedenti fa un analisi storica dell'artiglieria francese rispetto a quella italiana nell'occasione dell'occupazione di Carlo VIII nel 1494.I 'cannoni' francesi si ricaricavano più velocemente e si potevano trasportare su carretti trainati da cavalli,sparavano palle di ferro e non più di pietra.Guicciardini inoltre fa un commento personale dicendo che i cannoni erano uno strumento più diabolico che umano.Questa citazione serve per spiegare il rapido sviluppo tecnologico dell'artigieria di campagna,soffermandosi su quella francese,a partire dalla fine del 15°secolo. &amp;lt;br&amp;gt;(Leonardo Albertini)&lt;br /&gt;
===''500-600''===&lt;br /&gt;
*&amp;lt;&amp;lt;soleva spendere molto denaro nella costruzione di velieri muniti di cannoni. Essendo egli maestro in ogni attività ed espertissimo in fatto di artiglieria, per proteggere le coste con maggior sicurezza e minor spesa, dopo molti tentativi scoprì e indicò il modo in cui molti cannoni potevano essere situati a bordo delle caravelle e sparare così basso da far scivolare i proiettili sul pelo dell’acqua. Egli fu il primo a fare questa scoperta. Poche sue caravelle potevano obbligare alla resa molte e grosse navi perché erano fornite di un gran numero di cannoni e nel contempo erano anche piccole e altamente manovrabili sicché i grossi vascelli potevano difficilmente colpirle; e per molto tempo le caravelle del Portogallo furono temutissime sui mari.&amp;gt;&amp;gt;&amp;lt;br&amp;gt;''Citazione a pagina 45 di Garcia de Resende (1470-1536) riguardo l’uso dei cannoni da parte di Giovanni II, re del Portogallo.''&amp;lt;br&amp;gt;&amp;lt;br&amp;gt;Il re spendeva molto denaro per costruire velieri muniti di cannoni, che sparavano sul pelo dell’acqua, così da render le coste più protette con una minor spesa.&amp;lt;br&amp;gt;In attacco queste caravelle molto potenti, in difesa altrettanto perché essendo piccole non riuscivano ad essere colpite dai grossi vascelli.&amp;lt;br&amp;gt;Questo rese le caravelle portoghesi molto forti e temute sui mari.&amp;lt;br&amp;gt;Con questa citazione l’astuzia del sovrano spagnolo è ben visibile, ha investito più soldi, ma in meno navi, risparmiando rispetto all’acquisto di un maggior numero di navi di minor valore, guadagnando inoltre in protezione e nella supremazia sui mari.&amp;lt;br&amp;gt;(Alessandra Simonini)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===''600-700''===&lt;br /&gt;
*&amp;lt;&amp;lt;gli arsenali antichi sono un caos di artiglieria confusa, indistinta, sproporzionata; a gran pena si trovano nomi abbastanza per distinguerla, né ci è vocabolo di serpente, fiera o di uccello che non sia stato appropriato a qualche pezzo. Ognuno, o principe, o generale o fonditore ha voluto inventare a capriccio nuovi calibri e nuove dimensioni.&amp;gt;&amp;gt;&amp;lt;br&amp;gt;''pagina 15, Raimondo Montecuccoli ‘600''&amp;lt;br&amp;gt;&amp;lt;br&amp;gt;Questa citazione è senza dubbio più dettagliata riguardo alla situazione degli arsenali, si capisce che la produzione di cannoni non era organizzata, in quanto non c’erano modelli precisi da seguire, ma queste armi venivano costruite seguendo un capriccio, che spesso non portava i risultati migliori. &amp;lt;br&amp;gt;(SimoniniI Alessandra)&amp;lt;br&amp;gt;&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
*&amp;lt;&amp;lt;Gli arsenali antichi sono un caos di artiglieria confusa,indistinta,sproporzionata;a gran pena si trovano nomi abbastanza per distinguerla, ne ci è vocabolo di serpente,fiera o di uccello che nn sia stao appropriato a qualche pezzo. Ognuno, o principe,o generale o fonditore ha voluto inventare a capriccio nuovi calibri e nuove dimensioni.&amp;gt;&amp;gt;''&amp;lt;br&amp;gt;vele e cannoni pag. 15, XVII secolo''&amp;lt;br&amp;gt;&amp;lt;br&amp;gt;Con questa citazione di Raimondo Montecuccoli l'autore del libro vuol sottolineare la situazione ed il contesto in cui nascevano i primi cannoni. Emerge infatti che chiunque potesse permetterselo,dal principe al fonditore,inventava nuovi tipi di cannoni differenti tra loro per calibro,mettendotte in luce il desiderio diapparire e di distinguersi dei potenti dell'epoca.&amp;lt;br&amp;gt;(Lorenzo Pancetti)&amp;lt;br&amp;gt;Questa citazione ci fa capire il caos che c'era nel cinquecento a causa delle svariate forme delle armi, perchè chi voleva un' arma la fabbricava andando dietro alla propria fantasia. Montecuccoli dice che c'erano talmente tante armi con tante forme diverse, che non si riusciva a trovare dei nomi appropriati per riconoscerle.&amp;lt;br&amp;gt;(Ambra Viviani)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
1-Per approfondire Storie d'Italia di Guicciardini: http://it.wikipedia.org/wiki/Storia_d%27Italia_(Guicciardini)&lt;/div&gt;</description>
			<pubDate>Fri, 03 Apr 2009 11:17:27 GMT</pubDate>			<dc:creator>93.47.16.10</dc:creator>			<comments>http://www.patriziafornaciari.it/wikiscuola/index.php?title=Discussione:Vele_e_cannoni:capitolo_primo</comments>		</item>
		<item>
			<title>Vele e Cannoni</title>
			<link>http://www.patriziafornaciari.it/wikiscuola/index.php?title=Vele_e_Cannoni</link>
			<description>&lt;p&gt;93.47.16.10:&amp;#32;/* Citazioni */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Vele e Cannoni è un libro di storiografia il cui autore è Carlo Maria Cipolla (1922-2000), storico italiano specializzato in storia economica. Il libro di cui stiamo trattando è la versione pubblicata nel 2003 e la casa editrice è Il Mulino. (Fabbri Dario)(((da ampliare)))&lt;br /&gt;
=='''Premesse'''==&lt;br /&gt;
(((cosa ci si aspetta dal libro)))&lt;br /&gt;
===Prologo===&lt;br /&gt;
Il prologo del saggio storico è così strutturato:citazioni,informazioni,confutazione delle interpretazioni del passato,domande e infine il problema.&amp;lt;br&amp;gt;                                                                                                                         (Leonardo Albertini)&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il prologo é mirato a far risaltare l'inefficienza sia dei metodi di navigazione che di quelli di combattimento navale e terrestre dell'Europa del medioevo in modo da rendere spontanee le tre domande che pone alla fine di questo.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
(Riccardo Graziani)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Domande iniziali===&lt;br /&gt;
----&lt;br /&gt;
Le domande principali da cui l'autore del saggio parte per fare la ricerca sono:&lt;br /&gt;
====''prima''====&lt;br /&gt;
Perché l'Europa del Rinascimento riuscì là dove gli europei dei secoli tredicesimo e quattordicesimo fallirono?(1)&lt;br /&gt;
====''seconda''====&lt;br /&gt;
Gli sviluppi economici e tecnologici che resero possibile l''''Era di Vasco da Gama''' contribuirono anche a modificare l'equilibrio di forze europeo?(1)&lt;br /&gt;
====''problema''====&lt;br /&gt;
Il problema formulato da Cipolla invece è dire come da una situazione difensiva e di debolezza dell'Europa si è passati a una espansione audace e aggressiva da parte della stessa.(1)&lt;br /&gt;
&amp;lt;br&amp;gt;                                                                                                                                 (Leonardo Albertini)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Risposte===&lt;br /&gt;
----&lt;br /&gt;
====''prima''====&lt;br /&gt;
====''seconda''====&lt;br /&gt;
====''problema''====&lt;br /&gt;
(((immettere risposte)))&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=='''Argomenti'''==&lt;br /&gt;
===Capitolo primo===&lt;br /&gt;
Questo capitolo parla prevalentemente della storia e dell' evoluzione dell' artiglieria navale e terrestre dal suo esodo fino a metà del XVII secolo.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Inizialmente queste armi erano prodotte in bronzo e ferro battuto, le prime sono state considerate le migliori per molti secoli perché avevano una lunga vita operativa egrande leggerezza senza contare che non arrugginivano, mentre i contemporanei cannoni di ferro erano consderati armi molto scadenti perche pesanti pericolose e facilmente deteriorabili.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
(Riccardo Graziani)&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Per la costruzione di queste armi da fuoco vengono introdotti nuovi tipi di materiali importati da altri paesi europei ma anche nuovi tipi di fusione del ferro&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
(Giorgi Simone)&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
''per approfondire vedi voce'' [[Vele e cannoni:capitolo primo|Capitolo primo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Capitolo secondo===&lt;br /&gt;
(((immettere paragrafo)))&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=='''Altro'''==&lt;br /&gt;
===Citazioni===&lt;br /&gt;
*&amp;lt;&amp;lt;Nulla so circa la qualità o la provenienza dei cannoni in ferro che saltarono in aria a Dunquerque.&amp;lt;br&amp;gt;Ma so che in questo reame si fanno per la prima volta delle armi navali[...]alla fine si otteranno prodotti buoni come quelli che vengono fabbricati nei paesi esteri&amp;gt;&amp;gt;.''pag. 38 vele e cannoni''&amp;lt;br&amp;gt;&amp;lt;br&amp;gt;In questa citazione viene riportata una lettera che Colbert srisse al commisario per la marina da guerra di Dunquerque nella quale giustifica l'esplosione di diversi cannoni durante il collaudo dicendo che è la prima volta che si provano a costruire armi navali in questo reame e al primo tentativo è molto difficile che riescano.&amp;lt;br&amp;gt;Lui comunque da fiducia a questo progetto e sostiene che se si correggeranno gli errori compiuti e riforniremo i fabbricanti di ottimi materiali si arriverà ad ottenere cannoni in grado di competere con quelli stranieri. &amp;lt;br&amp;gt;Colbert ha speranza a questo progetto e da anima e corpo al fine di ottenere un buon risultato.&amp;lt;br&amp;gt;(Gaspari Matteo)(((manchi solo tu: metti la data)))&amp;lt;br&amp;gt;&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Personaggi storici===&lt;br /&gt;
(((immettre personaggi storici)))&lt;br /&gt;
===dati tecnici===&lt;br /&gt;
----&lt;br /&gt;
====''dati chimici''====&lt;br /&gt;
(((immettere dati)))&lt;br /&gt;
====''dati fisici''====&lt;br /&gt;
Il calibro dei cannoni si esprime con un rapporto ''es.55/66'' dove il primo numero esprime la larghezza della canna mentre il secondo esprime il numero delle volte che la larghezza stà nella lunghezza, in questo caso la canna sarà larga 55mm e lunga 66 volte 55.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Quindi se confrontiamo un cannone 50/18 e un 50/80 entrambi useranno proiettili da 55mm con la stessa area d' impatto ma la velocità iniziale del primo sarà molto bassa,il che gli consente di fare tiri molto curvi ideali per colpire dietro ostacoli e gli attribuisce la denominazione '''obice''', mentre la velocità iniziale del secondo sarà molto più alta perche il proiettile verrà sospinto piu a lungo dai gas prodotti dall' esplosione delle polveri ,questi cannoni hanno il tiro rettilineo e sono ideali per sfondare e sono detti '''cannoni lunghi''' o '''cannoni a tiro diretto''' e per via della loro potenza d'impatto e la loro precisione sono da sempre i modelli maggiormente usati sulle navi.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
In base a questo si può dire che la velocità iniziale di un proiettile dipende dalla lunghezza della canna in proporzione alle sue dimenzioni, in pratica se si hanno due cannoni uno da 20/30 e uno da 50/30 nonostante hanno in proporzione la stessa lunghezza la velocità iniziale e la gittata del secondo saranno comunque superiori ma se allunghiamo il primo fino a fargli raggiungere la lunghezza del secondo la velocità iniziale e la gittata potrebbero arrivare a egualiare se non superare quelle del secondo ma rimarrebbe invariato il peso de proiettile quindi la sua area d'impatto.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
(Riccardo Graziani)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=='''voci correlate'''==&lt;br /&gt;
[[Vele e cannoni:capitolo primo]]&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vele e cannoni:capitolo secondo]]&lt;br /&gt;
=='''Note'''==&lt;br /&gt;
1-Per le domande e il problema formulato vedi ''pg.10 del prologo''.(Leonardo Albertini)&amp;lt;br&amp;gt;&lt;/div&gt;</description>
			<pubDate>Fri, 03 Apr 2009 11:15:45 GMT</pubDate>			<dc:creator>93.47.16.10</dc:creator>			<comments>http://www.patriziafornaciari.it/wikiscuola/index.php?title=Discussione:Vele_e_Cannoni</comments>		</item>
	</channel>
</rss>