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		<title>Wikiscuola - Contributi utente [it]</title>
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		<title>Congregazione dellÃ¢â‚¬â„¢Indice</title>
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				<updated>2006-10-22T15:30:23Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;84.222.238.47:&amp;#32;&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;La CONGREGAZIONE DELL'INDICE viene fondata nel 1571 da PIO V come una istituzione di barriera, una muraglia intesa a isolare e difendere il mondo cattolico dai pericoli rappresentati dalla stampa, specialmente ma non esclusivamente dalla stampa protestante.I compiti della Congregazione erano soprattutto due:&lt;br /&gt;
1. valutare tutti i libri di recente (e meno recente) pubblicazione, redigere di volta in volta un Indice aggiornato dei libri proibiti e sorvegliarne l'applicazione;&lt;br /&gt;
2. espurgare i libri dei quali era condizionatamente concessa la lettura, censurando i passi considerati pericolosi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Milazzo Stella&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>84.222.238.47</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://www.patriziafornaciari.it/wikiscuola/index.php?title=Copernico</id>
		<title>Copernico</title>
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				<updated>2006-10-22T11:26:51Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;84.222.238.47:&amp;#32;&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;'''NICCOLO’ COPERNICO:''' ''Siti e collegamenti:'' [[Discorso alla Pontificia Accademia delle Scienze]] ; [[http://www.disf.org/Voci/26.asp]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Copernico, astronomo polacco del ‘600 nel DE REVOLUTION propone l’ipotesi di un movimento di traslazione della terra intorno al sole, e di conseguenza anche uno di rotazione della terra intorno al proprio asse. Lui non fu condannato dalla chiesa, come Galileo più tardi, perché era già sul punto di morire quando, nel 1543, i suoi amici pubblicarono la sua unica opera: il De Revolutionibus Orbium caelestium libri VI, ovvero il trattato «Sulle rivoluzioni degli orbi celesti». Inoltre, l’opera, divisa in sei libri, è dedicata a Papa Paolo III, perciò si intuisce che cercava di ingraziarsi il clero per non essere condannato come eretico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
ALESSANDRO FRANCESCONI&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Il sistema copernicano e la sua influenza''' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le premesse fondamentali della teoria copernicana consistono nell’asserzione che la Terra ruota per la durata di una giornata sul proprio asse e, nell’arco dell’anno, attorno al Sole. Copernico dimostrò inoltre che i pianeti ruotano attorno al Sole e che la Terra, ruotando, effettua una precessione sul suo asse (oscilla come una trottola). La teoria copernicana manteneva numerose caratteristiche della cosmologia, incluse le sfere che sostenevano i pianeti e le sfere finite più esterne, che sostenevano le stelle fisse. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
BENEDETTI MARCO &amp;amp; ALESSANDRO FRANCESCONI&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>84.222.238.47</name></author>	</entry>

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		<id>http://www.patriziafornaciari.it/wikiscuola/index.php?title=Cannocchiale</id>
		<title>Cannocchiale</title>
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				<updated>2006-10-22T11:23:08Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;84.222.238.47:&amp;#32;&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;'''SPECIFICHE TECNICHE:''' Cannocchiale attribuito a Galileo composto di un tubo principale e di 2 sezioni minori nelle quali sono sistemati l'obiettivo e l'oculare. Il tubo principale, formato da 2 tubi semicircolari tenuti insieme da un filo di rame, è ricoperto di carta. &lt;br /&gt;
L'obbiettivo misura 51mm di diametro, è biconvesso, ma i raggi di curvatura sulle superfici delle 2 facce non sono uguali; la distanza focale è di 1330mm e lo spessore al centro è di 2,5mm. L'oculare è piano-concavo e misura 26mm di diametro; il lato concavo, in direzione del'occhio ha un raggio di curvatura di 48,5mm; lo spessore al centro è di 3mm, la distanza focale di -94mm (la distanza focale negativa indica che si tratta di una lente divergente).&lt;br /&gt;
Questo strumento può ingrandire gli oggetti di 14 volte e ha un campo visivo di 15'.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''ELEMENTI STORICI:''' L'attribuzione a Galileo si ricava dal fatto che presenta elementi tipici dei cannocchiali galileani, caratterizzati dall'oculare concavo, che lo scienziato pisano venne costruendo in gran numero tra il 1610 e il 1640. Il principe Federico Cesi, fondatori dell'Accademia dei Lincei, propose nel 1620 di denominare &amp;quot;telescopio&amp;quot; [dal greco tele (lontano) e scopeo (vedo)] questo strumento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''ALESSANDRO FRANCESCONI'''&lt;/div&gt;</summary>
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		<summary type="html">&lt;p&gt;84.222.238.47:&amp;#32;&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;'''SPECIFICHE TECNICHE:''' Cannocchiale attribuito a Galileo composto di un tubo principale e di 2 sezioni minori nelle quali sono sistemati l'obiettivo e l'oculare. Il tubo principale, formato da 2 tubi semicircolari tenuti insieme da un filo di rame, è ricoperto di carta. &lt;br /&gt;
L'obbiettivo misura 51mm di diametro, è biconvesso, ma i raggi di curvatura sulle superfici delle 2 facce non sono uguali; la distanza focale è di 1330mm e lo spessore al centro è di 2,5mm. L'oculare è piano-concavo e misura 26mm di diametro; il lato concavo, in direzione del'occhio ha un raggio di curvatura di 48,5mm; lo spessore al centro è di 3mm, la distanza focale di -94mm (la distanza focale negativa indica che si tratta di una lente divergente).&lt;br /&gt;
Questo strumento può ingrandire gli oggetti di 14 volte e ha un campo visivo di 15'.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''ELEMENTI STORICI:''' L'attribuzione a Galileo si ricava dal fatto che presenta elementi tipici dei cannocchiali galileani, caratterizzati dall'oculare concavo, che lo scienziato pisano venne costruendo in gran numero tra il 1610 e il 1640. Il principe Federico Cesi, fondatori dell'Accademia dei Lincei, prpose nel 1620 di denominare &amp;quot;telescopio&amp;quot; [dal greco tele (lontano) e scopeo (vedo)] questo strumento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''ALESSANDRO FRANCESCONI'''&lt;/div&gt;</summary>
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&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;SPECIFICHE TECNICHE: Cannocchiale attribuito a Galileo composto di un tubo principale e di 2 sezioni minori nelle quali sono sistemati l'obiettivo e l'oculare. Il tubo principale, formato da 2 tubi semicircolari tenuti insieme da un filo di rame, è ricoperto di carta. &lt;br /&gt;
L'obbiettivo misura 51mm di diametro, è biconvesso, ma i raggi di curvatura sulle superfici delle 2 facce non sono uguali; la distanza focale è di 1330mm e lo spessore al centro è di 2,5mm. L'oculare è piano-concavo e misura 26mm di diametro; il lato concavo, in direzione del'occhio ha un raggio di curvatura di 48,5mm; lo spessore al centro è di 3mm, la distanza focale di -94mm (la distanza focale negativa indica che si tratta di una lente divergente).&lt;br /&gt;
Questo strumento può ingrandire gli oggetti di 14 volte e ha un campo visivo di 15'.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
ELEMENTI STORICI: L'attribuzione a Galileo si ricava dal fatto che presenta elementi tipici dei cannocchiali galileani, caratterizzati dall'oculare concavo, che lo scienziato pisano venne costruendo in gran numero tra il 1610 e il 1640. Il principe Federico Cesi, fondatori dell'Accademia dei Lincei, prpose nel 1620 di denominare &amp;quot;telescopio&amp;quot; [dal greco tele (lontano) e scopeo (vedo)] questo strumento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''ALESSANDRO FRANCESCONI'''&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>84.222.238.47</name></author>	</entry>

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		<id>http://www.patriziafornaciari.it/wikiscuola/index.php?title=Analisi_del_documento</id>
		<title>Analisi del documento</title>
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&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Analisi del documento al discreto lettore (Alessandro Francesconi)&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>84.222.238.47</name></author>	</entry>

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		<id>http://www.patriziafornaciari.it/wikiscuola/index.php?title=Risposta</id>
		<title>Risposta</title>
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		<summary type="html">&lt;p&gt;84.222.238.47:&amp;#32;&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
== CAUSE:CONTESTO STORICO ==&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Poiché gli stereotipi vengono abbandonati più facilmente nei periodi di fermento generale, la turbolenza dell'Europa durante il rinascimento e la Riforma favorì di per se stessa &lt;br /&gt;
l'innovazione astronomica. L'Europa attraversava un periodo in cui i musulmani minacciavano nuovamente di assorbire vaste aree di una regione agitata dalle rivalità dinastiche attraverso cui lo stato-nazione sostituiva la monarchia feudale. Una nuova aristocrazia commerciale, favorita da rapidi mutamenti delle istituzioni economiche e della tecnologia, cominciava a competere con le più vecchie aristocrazie della Chiesa e della nobiltà terriera. Lutero e Calvino guidavano le prime rivoluzioni vittoriose contro l'egemonia religiosa cattolica. In un'epoca contrassegnata da così evidenti rivolgimenti nella vita politica, sociale e religiosa, un'innovazione nel campo dell'astronomia planetaria poteva, a prima vista, non sembrare affatto un cambiamento così radicale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 INDADEGUATEZZA DEL SISTEMA TOLEMAICO &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La comprensione del fatto che gli errori dei calcoli tolemaici potevano derivare da errori di trascrizione dei manoscritti portarono astronomi come Peuerbach e Muller a lavorare alla ricerca di manoscritti originali. Peurbach lavorò sull'Almagesto arrivatogli dal mondo islamico e da questo potè osservare che gli errori erano propri dei calcoli di Tolomeo; tuttavia pensò che la trascrizione araba poteva essere errata, allora iniziò a fare ricerche nell'ambito delle opere greche. Il suo successore, Muller, lavorando su versioni greche si rese conto che la formulazione di Tolomeo era effettivamente inadeguata. Rendendo disponibili i testi degli antichi autori, gli studiosi del XV secolo aiutarono gli immediati predecessori di Copernico a rendersi conto che era tempo di cambiare.&lt;br /&gt;
Processi come questi ci aiutano a capire perché una rivoluzione astronomica avvenne proprio allora e quali sono stati i fattori essenziali per l'avvio di un tale cambiamento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
ALESSANDRO FRANCESCONI&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>84.222.238.47</name></author>	</entry>

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