La prigionia di Fosco Guidugli negli anni 43-45
(Fosco Guidugli è nato a Massa il 3 agosto del 1907)

Nel settembre del 1943 Fosco Guidugli si trova a Venezia come sottufficiale addetto all’addestramento degli allievi  della Scuola Cam. R.M. che da Gaeta era stata trasferita il 30 agosto al Lido di Venezia.

Dalla radio apprende la notizia dell’Armistizio. Nei giorni successivi lui e tutto il gruppo della Marina di stanza a Venezia sono fatti confluire a Mestre sotto il comando tedesco e con la falsa promessa della liberazione deportati in Germania

13.9 partenza da Venezia- Mestre per Verona e poi verso il Brennero.

15.9 arrivo a Innsbruk.

Il viaggio,  più di 5000 Km, procede da Innsbruk in Austria alla Germania direzione Berlino passando per Monaco, Guttenfurt, Lipsia, Falkenberg e attraverso altre piccole cittadine procedendo verso nord-est approda in Polonia a Thorn

17.9 arrivo a Thorun (Thorn in lingua tedesca) sulla Vistola a 200 chilometri da Danzica nel conteso “Corridoio polacco”. Sistemazione in un primo campo per prigionieri di guerra; il terzo giorno trasferimento in un altro campo dove vengono date e registrate le generalità e ogni prigioniero di guerra ha una piastrina di riconoscimento. Quella di Fosco Guidugli è STALAG XXA n. 29647. Successivo trasferimento in un nuovo campo dove è assegnato alla Baracke 84 porta 30 camera 17.

27.10 partenza da Thorn su carri merci (50 per carro) inizia un nuovo viaggio verso sud con soste a Siegersdorf (oggi Zebrzydowa in Polonia) fino a Gorlitz (oggi Zgorzelec in Polonia)

29.10 sistemazione nella baracca 12b (ogni baracca 500 persone).

3.11. smistamento in base ai mestieri. Fa parte del III trasporto.

6.11 attraversamento della città di Gorlitz e partenza sul carro bestiame. Arrivo a Breslavia e trasferimento nel campo di concentramento (Stalag VIII C-Zagan[1]) .

10.11.43 inizia il lavoro in officina. Nella fabbrica (Linke-Hofmann-Werke Breslavia che costruisce vagoni ferroviari - oggi Alstom Ferroviaria spa) dove lavora si costruiscono vagoni per trasporto di minerali, vetture e treni corazzati.

1.12.1943 sulla tuta è stampigliata la sigla M.I. (militare internato).

11.12 il lavoro è pressante e continuo,  anche di domenica. Dalla settimana successiva F.G. è assegnato al turno di notte. 

Il diario si interrompe per tutto il 1944.

Dalla corrispondenza con il fratello: settembre 1944 passaggio da IM a lavoratori civili stranieri. Cambio di  indirizzo
Heydebreck- Blechhammer
. Visinlager 9A Campo 8 Camera 41. Il complesso industriale chimico costruito dalle industrie naziste, in particolare dalla I.G. Farbe. Nella cartolina del 30.10.44 “fucina dove si fabbrica la latta” (blechhammer= fucina da ridurre il ferro in piastra)

Le annotazioni riprendono il 23 gennaio del 45 su un blocco di fortuna con brevi appunti sul percorso per la liberazione.

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[1] V Corpo d'Armata (Posen)Mannschaftslager . Distretto militare VIII (v. lista dei campi di prigionia)

-          Sagan. Un campo a cinque miglia dalla città di Breslavia per 6.000 internati.